Letale

Una lama affilata mi attraversò il torace cosi rapida e indolore che mi ritrovai avvolta dal fango prima che i miei occhi potessero battere ciglio. Un frastuono ridondante si fece largo nella mia testa facendomi quasi dimenticare chi, con veemenza, mi avesse colpita ; credevo che la mia vita fosse finita,
ma un vento bastardo mi riportò sul terreno .
Mi specchiai nella pozzanghera che mi era accanto ma non vidi il riflesso , non mi riconobbi.
Ero diventata il pubblico della mia stessa opera teatrale.
In realtà chi mi colpí fu colui che più mi conosceva: un essere letale formato dai miei sbagli.

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